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Questa pagina è dedicata a tutti voi che ci aiutate con entusiasmo. Concretamente e spontaneamente collaborate alle nostre iniziative ed ai nostri progetti. A tutti voi diciamo GRAZIE per la vostra sensibilità e GRAZIE per aver scelto di stare con noi dalla parte dei bambini.
L’associazione “Non Cresceta Mai” ONLUS è dedicata a Pasqua Masci.
Pasquina,
purtroppo non ho avuto il piacere e l’onore di conoscerti bene. Sei entrata nella mia vita
prepotentemente e solo per pochi e brevi momenti, ma sono stati momenti intensi che hanno lasciando
un segno che gli anni non cancelleranno mai. Mi sento onorato di aver potuto conoscere una persona
meravigliosa come te e mi sento di doverti ringraziare per ciò che di più caro ci hai dato. La più
grande lezione di vita che a tutti noi hai saputo dare è quella dell'amore per la vita stessa. Ci hai
insegnato che amare è donare e dividere la propria vita per gli altri, è regalare un sorriso a chi è
solo, è asciugare le lacrime sul volto innocente di un bambino.
Ci mancherai molto. Un caloroso abbraccio dai tuoi figli.
Una dedica speciale, da parte dell’associazione “Non Cresceta
Mai” ONLUS in nome del suo presidente è per Maria Tallarico.
Ciao Zia,
ti prometto che mi prenderò cura di questi bambini come tu hai
sempre fatto con noi, con i miei cugini e i loro bambini. Mi hai visto crescere e per poco io ho avuto
l’onore di prendermi cura di te. Giocherò con tutti questi bambini e li aiuterò a curare le loro
sofferenze giorno dopo giorno. Vedrò nei loro occhi i tuoi, portandoti sempre nel mio cuore.
Fermate tutti gli orologi
isolate il telefono
fate tacere il cane con un osso succulento.
Chiudete i pianoforti
e tra un rullio smorzato,
portate fuori il feretro.
Si accostino i dolenti.
Incrocino aeroplani, lamentosi, lassù
e scrivano sul cielo il messaggio:
Lui è morto.
Allacciate nastri di crespo
al collo bianco dei piccioni.
I vigili si mettano
guanti di tela nera.
Lui era il mio nord, il mio sud,
il mio est e ovest,
la mia settimana di lavoro
e il mio riposo la domenica,
il mio mezzodì, la mezzanotte,
la mia lingua, il mio canto.
Pensavo che l'amore fosse eterno
e avevo torto.
Non servono più le stelle,
spegnetele anche tutte,
imballate la luna,
smontate pure il sole,
svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco
perché ormai più nulla può giovare. |